ROF 2009, programma preliminare

Cari lettori,vi informiamo che è uscito il programma preliminare del Rof.

http://www.rossinioperafestival.it/2/stagione-2009.html

7 pensieri su “ROF 2009, programma preliminare

  1. Mah…. sono piuttosto scettico….. Il cast di Comte Ory non mi lascia presagire nulla di buono…. I quanto al soprano di Zelmira, non mi dice nulla…

    qualcuno ha qualche indicazione in più (nel senso di conoscenza di questi nomi ignoti – per me) ?

    Emanuele

  2. Emanuele, vorrei aiutarti ma… molti dei cantanti convocati non li conosco nemmeno io! E quelli che conosco… sinceramente preferirei non conoscerli! Ma evidentemente in Pesaro ormai fabbricano le stelle rossiniane dal nulla… sarà il complesso di Pigmalione…..

  3. Se alludete a Kate Aldrich trattasi di mezzosoprano, piuttosto noto ora. Io l’ho sentita come Adalgisa nella Norma di Bologna a fianco della Dessì (non male, bel timbro comunque) e nell’ultima edizione de Il trionfo del tempo e del disinganno di Handel nella parte del Piacere… molto meglio di quel che mi aspettassi. E so anche che ha cantato un Maffio Orsini a Torino pregevole. Ora non so come se la caverà con la parte di Zelmira, che non ho mai ascoltato (se non il finale di Mariella) ma so essere molto impegnativa… però può rivelare anche stavolta sorprese.

    Per quanto riguarda il cast di Le comte Ory… la Halevy l’ho sentita nella Donna del lago di Genova (quella all’italiana con la Antonacci e Florez) e aveva pregi e difetti. La Massis mi pare una buona scelta per la comtesse Adele, almeno in passato lo era.

  4. La Aldrich la conosco, purtroppo: ho visto quella Norma e ricordo bene l’Adalgisa assai poco belcantista della giovane americana, che a quanto pare sta avviandosi a una notevole carriera da mezzo utilité… a quando la Mulatta Bersi o la Bouillon? La vedrei meglio che in Rossini (posto che ho forti perplessità su chi, fra lei e la Pizzolato, possa fare Zelmira… sono due mezzi nominali, in realtà soprani, la Pizzolato è un filo meno becera, ma la Aldrich ha più voce…)

    La Halevy, già intubato Malcolm a Berlino con la Donose e Siragusa, non promette nulla di buono. La Massis ha se non altro il pregio, come mi faceva rilevare un amico pochi giorni fa, di essere uno dei pochi soprani di oggi capaci di fare le agilità “da ferma”, senza mulinare le braccia e senza contorcimenti assortiti… di sicuro sarà meglio della ventilata Peretyatko (spostata sulla più accessibile Scala di seta.. all’inizio doveva fare il Tancredi! no comment), ma ho forti dubbi sul fatto che il Rof possa reggersi sulle esili spalle di un usignolo, sia francese o sia… peruviano…

    Altra bella (?) incognita, il tenore asiatico (cinese?) di Ory, ovviamente frutto dell’Accademia pesarese………

  5. Da una decina d´anni a questa parte,a novembre mi riprometto di tornare a Pesaro.Poi leggo il programma e non trovo nulla che valga il viaggio…
    A parte le considerazioni sulle voci,nemmeno i direttori mi sembrano promettere qualcosa di buono.

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