Il mito del primo uomo: Nemorino

Perché solo primedonne? L’opera è fatta in egual misura di primedonne e primi uomini che, per tradizione, si combattono sul palcoscenico i favori del pubblico a suon di acuti piuttosto che di filature e messe di voce.Se Violetta Valery è … Continua a leggere

Un Don Giovanni reazionario?

Dopo aver diffusamente trattato del Don Giovanni barocchizzato (o meglio pre-barocchizzato) secondo la revisione di Renè Jacobs (e dei suoi confratelli di culto filologico), propongo l’ascolto di un Mozart reazionario che sicuramente suonerà scorretto e intollerabile alle “raffinate” orecchie di … Continua a leggere

Non solo Lieder

Le nostre riflessioni e gli ascolti collegati sono dedicati a coloro i quali hanno avuto la ventura di assistere al concerto scaligero del signor Bostridge.Noi abbiamo deliberatamente mancato l’appuntamento.Qualcuno dirà perché siamo preconcetti e tanto ignoranti da non comprendere la … Continua a leggere

Edgardo di Ravenswood, l’arte romantica della morte.

Se fosse stato un tenore del giorno d’oggi, Louis Gilbert Duprez, interprete della prima rappresentazione della Lucia di Lammermoor a Napoli nel 1835, si sarebbe accontentato dei generici consensi riscossi originariamente cantando il repertorio del tenore di grazia rossiniano.Generico consenso … Continua a leggere

Alla ricerca di Amina (e cercando anche di Elvino): le grandi Sonnambule

A corredo, completamento, confronto, conforto e sostegno della recensione del disco gallitalico, insomma, per rifarsi un poco i padiglioni auditivi, proponiamo alcuni frammenti di grandi interpretazioni del titolo belliniano. Buon ascolto. Atto I Come per me serenoMaría Barrientos, Amelita Galli-Curci, … Continua a leggere

Beniamino Gigli, 1957-2007.

E’ superfluo, forse, parlare di Beniamino Gigli, anche se ricorre il cinquantesimo anniversario della sua morte.Tutto, nel bene e nel male, è stato detto perché con Caruso e Pavarotti, si tratta di uno dei più famosi tenori della storia dell’opera. … Continua a leggere

Il tenore prima di Caruso e del Verismo, parte I

La fama di Juan Diego Florez e la scelta dello stesso di dedicare a Giovan Battista Rubini il suo ultimo recital possono far discutere, per la quasi totale assenza di legame fra il tenore peruviano ed il divo bergamasco.Contro i … Continua a leggere

"Quando le sere al placido"

Il conte Rodolfo, protagonista maschile di Luisa Miller è una delle più compiute raffigurazioni verdiane dell’eroe romantico.Né potrebbe essere differentemente attesa l’origine schilleriana del personaggio.La grande scena, che chiude il secondo atto costituita da un recitativo “ oh fede negar … Continua a leggere