OPERAPACC(ONE!!!)VII: J. Kaufmann alla Scala

http://www.teatroallascala.org/it/stagione/recital/2012-2013/jonas-kaufmann.html

La Direzione del Teatro alla Scala è spiacente di comunicare che, per una improvvisa indisposizione, il tenore Jonas Kaufmann è costretto a rinviare il recital di canto previsto alla Scala sabato 1 giugno.
L’appuntamento con il pubblico, cui il tenore tiene moltissimo, è posposto al 21 ottobre prossimo, al pianoforte Helmut Deutsch.

 

Pacc(one) superlusso di Jonas Kaufmann, attesissimo alla Scala in concerto il 1 giugno. Il forfait arriva come fulmine a ciel sereno ( mica tanto con tutta questa pioggia !) e certo colpirà moltissimi tra i suoi fans. Staremo a vedere se superJonas ricomparirà più avanti o meno.

Nel frattempo, godiamoci una congrua CONSOLATORIA!

Carl Grammann – Das erste Lied – Heinrich Knote (1907)

56 pensieri su “OPERAPACC(ONE!!!)VII: J. Kaufmann alla Scala

  1. In effetti sono ancora stordito dalla notizia.
    MI sto consolando con la Dichterliebe cantata da Schreier e, ancora meglio, da Wunderlich.

    Ma tu, Frau Grisi, sei dispiaciuta o non te ne importa niente?

    Ulisse

    • ciao. Ci mancavi. Guarda mi spiace per te, perchè Schreier lo trovo cancerogeno per le orecchie. Oggi io ero di battistini e plancon……sai, la pioggia e sto freddo richiedono antidepressivi forti!!! Te lo devo dire, avevo comprato due biglietti e poi li ho venduti perchè me lo sentivo male!!! Hahaha, che pacco che ho tirato…..caspita! Mi spiace per voi…..so che andate matti per il lupo mannaro…..vi ho pensati. A me non importa nulla, poi con quel programma cantato da uno che ulula……..davvero, non so come fate eh…..io non capisco

          • Non ho detto questo. Nella Dichterliebe Wunderlich è immenso, davvero immenso, Schreier bravo a mio modesto avviso.

            U

          • Schreier è un grandissimo e nell’ambito del Lied è sicuramente un punto di riferimento più importante del grandissimo Wunderlich (che purtroppo oltre a Dichterliebe e a Schoene Muellerin non ha avuto il tempo di fare molto altro). Ovviamente mi aspettavo di veder comparire Schreier (e non Wunderlich) nella vostra galleria Quaresimal, ed ero già pronto a dedicargli un’apologia riparatoria come già feci per Fischer-Dieskau e Prey.. Forse non mancherà occasione. :)

          • beh, tamburini faceva una battuta fuori dal contesto del post che è il pacco di jonas. Però se vuoi fare tu, e lo dico seriamente, saremo lieti di pubblicarti e di dibatterne con gli altri. Occuperemmo così il tempo lasciatoci da jonas….

          • Sì certo, so che era un off topic. Su Kaufmann che dire? mi sembra un caso molto particolare, Sono sempre meravigliato (e per certi versi ammirato) di come riesca a continuare a cantare con quell’emissione arificiosa, bassa e gutturale. Detto questo con quella strana voce che si ritrova riesce a fare talvolta delle cose molto interessanti e anche molto belle. Mi risulta più o meno inascoltabile nel repertorio italiano (la sua esecuzione live del Lamento di Federico su youtube, con tanto di standing ovation finale, rientra per me fra i must del genere horror). In altro repertorio invece lo trovo spesso convincente: devo dire che complessivamte il suo Lohengrin scaligero mi è piaciuto. Il Kaufmann liederista lo conosco poco, ho sentito solo il suo disco di Schoene Muellerin: superato il primo shock di ritrovare nel paesaggio campestre schuertiano quel timbro cavernoso, quasi baritonale e con una certa tendenza a calare, mi ci sono abituato e ho potuto riscontrare molte idee, fiati davvero lunghi, molti colori vocali e un’indubbia sensibilià musicale. Poi quanto potrà reggere ancora vocalmente non so dire.

            Su Schreier ti ringrazio della gentile offerta di dire la mia, cara Grisi, ma preferisco aspettare che siate voi a fornire l’occasione con una delle vostre amabili stroncature al vetriolo, possibilmente però non corredata dal suo “Torna a Sùrriento” come esempio audio… :)

          • hehehhe, no signor idamante. Tocca ate schreier,e magari parleremo di altri e con glia ltri qui. E’ comodoa andare sempre di rimbalzo…heheh……dai, ci siamoa ppena sparati [email protected], saremmo perfidi. Fai tu che poi di rimbalzo arriviamo anche noi…

          • @idamante
            ti pubblico in un post apposito. attendi un attimo e ti faccio uscire tra oggi e domani. a presto

          • Addirittura un post apposito, grazie, quale onore… mi sento un po’ un grisino anch’io! Devo preoccuparmi? :)

          • …..temi il morso del vampiro?? hahaha….dammi il tempo di fare lo spazio…

  2. Confesso che mi sarei meravigliata molto di più se il recital avesse avuto luogo come previsto…. :-) Tempo fa avevo proposto di mettere Kau in cima alla classifica di Operapacc, mi sembra che, dei tanti premi che il divo miete in giro per il mondo, questo sia ampiamente il più meritato. E che dire del mega-programma dispiegato con tanta pompa??? Molto, MOLTO meglio un bell’ascolto di Wunderlich, anche se non dal vivo!

  3. Io il pacco me lo ero preso a Salisburgo (conservo ancora un “diploma” di rimborso per l’acquisto di altri biglietti visto che avevano sostituito K. con altro peso piuma che non ricordo. Ma se non sta bene é giusto che non canti visto che ha tanti fans ma ha anche i quindici detrattori qui stanziali pronti a fargli il pelo e il contropelo…peggio sarebbe stato se ieri Botha avesse dato forfait al concerto wagneriano alla Fenice. Grande serata terminata a notte fonda in ottima compagnia davanti a un bel piatto di maccheroni con ragù di carne e un Nobile di Montepulciano cantina Avignonesi

    • Beh! albertoemme lasciatelo dire, questa tua sistematica opera atta a sminuire una quelsiasi opposizione al regime imperante è davvero ingenua. Nel 2013 non ci crede più nessuno che quanto applaudito dai più coincida con quanto di meglio ci possa essere; basta dare un occhio alla qualità e al grado di preparazione dei (p)laudatores per capire che jonas, Schipa o un saltimanco del circo finito per sbaglio sul palco della scala per loro non fanno differenza alcuna. Meglio 15 con le orechie bene aperte che 15.000 sordi e sai perchè? perchè i 15 continueranno ad amare questo mondo e ad ascoltare l’opera fino all’ultimo dei loro giorni mentre i 15.000 sordi verranno meno un po’ alla volta e/o dedicheranno la loro attenzione ad altri generi, chessò, il musical, gli spettacoli della de Filippi… e i teatri si svuotano e il baraccone autoreferenziale va avanti sempre più a fatica. Purtroppo, la mancanza di qualità che i 15.000 non sentono, logora la quantità…..

    • caro albertoemme, non ti preoccupare, sono sicura che Kau gode di ottima salute, ha solo un piccolo problemino: una impostazione vocale che gli fa fare “crack” ogni 3 x 2, e poi chi glielo fa fare di venire fino a Milano per rischiare la sua vocetta in una sola serata? Con un Trovatore (sob!!!!) da debuttare tra meno di un mese, la preoccupazione è tanta…..

  4. beh divertente e autoironico no i post d idamante ? Io S l ho sentito una volta e devo dire che era meglio che in disco. lo immaginavo una vocina e invece m stupi favorevolmente. Certo i suoi mozart con bohm sono una palla….

  5. Scusate ma e’ possibile un paragone tra Schreier ( voce mediocre ,tecnica incompleta esecutore noioso ) con un Grandissimo tenore come Wunderlich voce tra le piu’ belle mai ascoltate, emessa perfettamente e interprete eloquente ( vedere addio alla vita di Lensky) ?

    • Caro Farinelli,
      anch’io come te non riesco a comprendere come molte persone, e persone con decenni di esperienza teatrale sulle spalle aggiungo, possano anche soltanto lontanamente pensare di poter far paragoni tra un buon tenore come fu certamente Wunderlich ed un disastro vocale, oltre a tutto privo di qualsiasi attrattiva timbrica, di esasperante monotonia interpretativa e di limitatissima presenza scenica come io considero sia stato Peter Schreier, ma tant’é.
      Non vorrei deluderti oltre modo, caro, ma Schreier,
      in una speciale classifica stilata presso giornali specializzati, classifica che ci permette di conoscere quali siano stati i cento piu’ grandi tenori dall’avvento del grammofono, e che se non ricordo male mi fece conoscere l’amico Sardus O., Schreier dicevo risulta essere al quinto, dico quinto, posto in classifica (Ovviamente Domingo e’ al primo posto ed altrettanto ovviamente degli Smirnov, dei D’Arkor e degli Andrade non c’e’ traccia).
      Personalmente ricordo Schreier, che ebbi la disgrazia di ascoltare e vedere a Milano, Zurigo e Monaco di Baviera come una delle piu’ ammorbanti presenze tenorili (?) di tutti i tempi, ma:
      Primo. Queste mie personalissime considerazioni non inpedirono al nostro Pietro Urlatore di aver effettuato una monumentale serie di incisioni tra le quali ti indico (sempre secondo me) l’integrale liederistica Beethoveniana (Dgg) come il peggio del peggio del peggio;
      Secondo. Di essere stato accompagnato durante le sue mortifere Liederabende dai piu’ celebri pianisti, e Terzo, manco a dirlo, di aver partecipato per anni a molte delle produzioni che contano e sempre manco a dirlo, diretto da maestri tra i piu’ famosi.
      Passando a Wunderlich, la cui prematura scomparsa spalanco’ la via verso la celebrita’ proprio al nostro sommo Urlatore, non lo ritengo un grandissimo tenore, ma mi piace comunque molto e sono d’accordo con te nel ritenere il suo Lensky, uno dei migliori di quegli anni, e neppure lontanamente paragonabile agli asfittici personaggio odierni. (Non parliamo dell’inenarrabile, recente Lensky torinese).
      Non e’ odierno il vezzo di considerare grandi, artisti solo celebri, caro, (perche’ son sicuro che sarai d’accordo con me nel considerare in modi differenti la celebrita’ e la grandezza), non e’ odierno, sempre stato cosi’ purtroppo. Ciao caro.

        • Mancini,
          Domandiamo al nostro Sardus di ripubblicarla, la prima volta che interverra’.C’e’ anche quella dei soprani. Divertentissima, giuro, ma un poco meglio, tutto sommato di quella, veramente incredibile dedicata ai tenori. Domingo al primo posto eh!
          Mica bruscolini. Ciao.

      • D’accordissimo con te ! Ricordo anni fa che lessi una classifica americana la quale riportava questo giudizio sulle voci di basso: 1° Bing Crosby 2° Ezio Pinza . Ah ah ah !!! Siamo sicuri che la classifica della quale parli non parta dal fondo ? Ultimo Domingo condividerei .

          • Si, Schipa c’era.
            Non mi ricordo a che posto, e stupidamente non ho tenuto la classifica , ma c’era.
            Comunque bisogna soltanto ridere (a denti stretti pero’) di fronte a tali classifiche
            visto che Alva e’ piu’ considerato di Fleta e Carreras
            precede di decine di posti Lemeshev…altro inutile aggiungere.

    • 1) GIgli
      2) Kraus
      3) Schipa
      4) Pertile
      5) Fleta
      6) Corelli
      7) Bjorling
      8°) Bergonzi
      9) Gedda
      10) Lauri Volpi
      11) Del Monaco
      12) Wunderlich
      13) Melchior
      14) Pavarotti
      15) Di Stefano
      16) Domingo
      17) Roswaenge
      18) Tucker
      19) Taube

      • ehhh… ma questa un po’ di buon senso ce l’ha….beccatevi questa apparsa nel 1994!!!
        scrive il “Daily News”….

        “compilata da Terry Teachout, critico musicale del “Daily News”. Una vera e propria pagella, con cinque materie (note alte, ugola, gusto, sex appeal e personalita’ ), voti da 1 a 20 e un punteggio finale massimo di 100, che nessuno ha raggiunto. Il voto piu’ alto (92) spetta a
        1 – Enrico Caruso, definito “il “modello” per tutti quelli l’ hanno seguito”. Al secondo posto c’ e’
        2- Placido Domingo: “Il migliore e piu’ completo tenore del nostro tempo”. Unico neo: la sua personalita’ (17) “spesso rigida”.
        3 – Jussi Bjoerling anche se “finito nella tomba prematuramente, alcolizzato”;
        4 – Lauritz Melchior (1890 1973);
        5 – John McCormack (1884 1945);
        6 – Beniamino Gigli (1890 1957): personalita’ “irresistibile” contro un sex appeal “troppo piagnucoloso”;
        7 – John Vickers.
        8 – Pavarotti “Nessun cantante d’ opera ha raggiunto un’ audience estesa come quella di Pavarotti”. Nelle materie musicali e vocali batte tutti, inclusi Caruso e Domingo, con il massimo: 20 contro il loro 19. Ad abbassare la sua media e’ il sex appeal (solo 12, per via del peso) e la personalita’ (100 charme, 0 classe).
        9) Tito Schipa
        10) Richard Tauber”

  6. a grande richiesta la lista del “BBC Music Magazine”

    20 greatest tenors “of all time”

    1. Plácido Domingo (born in 1941), The King of
    the Singers
    2. Enrico Caruso (1873-1921)
    3. Luciano Pavarotti (1935-2007)
    4. Fritz Wunderlich (1930-1966)
    5. Jussi Bjorling (1911-1960)
    6. Lauritz Melchior (1890)
    7. Beniamino Gigli (1890-1957)
    8. Jon Vickers (born in 1926)
    9. Nicolai Gedda (born in 1925)
    10. Peter Pears (1910-1986)
    11. Tito Schipa (1880-1965)
    12. Carlo Bergonzi (born in 1924)
    13. Juan Diego Flórez (born in 1973)
    14. Peter Schreier (born in 1935)
    15. Franco Corelli (1921-1976)
    16. John McCormack (1884-1945)
    17. Anthony Rolfe Johnson (born in 1940)
    18. Alfredo Kraus (1927-1999)
    19. Wolfgang Windgasssen (1914-1974)
    20. Sergey Lemeshev (1902-1977).

    http://www.youtube.com/watch?v=cpvg5mJtxpY

    Io avevo scritto una lettera indignata alla BBC e invito tutti voi a farlo!

  7. The BBC Music Magazine 20 Greatest Sopranos of all time are:
    1. Maria Callas [1923-1977]
    2. Joan Sutherland [b1926]
    3. Victoria De Los Angeles [1923-2005]
    4. Leontyne Price [b1927]
    5. Birgit Nilsson [1918-2005]
    6. Montserrat Caballé [b1933]
    7. Lucia Popp [1939-1993]
    8. Margaret Price [b1941]
    9. Kirsten Flagstad [1895-1962]
    10. Emma Kirkby [b1949]
    11. Elisabeth Schwarzkopf [1915-2006]
    12. Regine Crespin [b1927]
    13. Galina Vishnevskaya [b1926]
    14. Gundula Janowitz [b1937]
    15. Karita Mattila [b1960]
    16. Elisabeth Schumann [1888-1952]
    17. Christine Brewer [b1960]
    18. Renata Tebaldi [1922-2004]
    19. Rosa Ponselle [18987-1981]
    20. Elly Ameling [b1933]

    Taccio per entrambi quali siano i giudici visto che sono tutti critici musicali: non un singolo cantante!!!

  8. Scusa cara Grisi, mi sono distratto per un po’ e non mi è chiaro se poi quel mio post scritto un paio di settimane fa è stato pubblicato o no, e se sì dove: in effetti qualcuno dei commentatori sembra averlo letto mentre altri no. Sia chiaro che non voglio mettere alcuna pressione, e fra l’altro ribadisco che non era certo mia intenzione aprire un dibattito su Schreier, sul quale immagino vigere qui una concordia pressoché assoluta…

Lascia un commento