Interpretare a 78 giri: quinta puntata Mattia Battistini Carlo V

Contraltare dell’esecuzione di Emma Carelli può essere considerata qualunque pagina registrata da Mattia Battistini di qualsiasi autore. Il baritono reatino definito “il re dei baritoni, il baritono dei re” è universalmente considerato come l’ipostasi del cantante ottocentesco di imposto tecnico … Continua a leggere

Alcune riflessioni intorno al Guglielmo Tell ASLICO

Confesso che all’esito del Guglielmo Tell che ha inaugurato iersera la stagione lirica cremonese, ero in animo di scrivere una recensione piccata, evidenziando le molte – troppe – carenze dello spettacolo, decretando il sostanziale e oggettivo fallimento dell’operazione. Poi, come … Continua a leggere

Interpretare a 78 giri, terza puntata: Ester Mazzoleni

Ester Mazzoleni fu uno dei maggiori soprani drammatici del primo ventennio del ‘900, periodo, questo, assai fecondo di grandi voci di genere spinto. I nomi di Eugenia Burzio, Giannina Russ, Amelia Pinto, Celestina Boninsegna e Tina Poli Randaccio evocano in … Continua a leggere

Interpretare a 78 giri, seconda puntata: Hempel e Jadlowker.

Da un cinquantennio si usa anzi abusa la parola Renaissance. In genere serve a consacrare interpreti, scoperte di spartiti negletti, fortunosi ritrovamenti. E se il termine poteva essere condiviso quando riguardava Armida di Callas-Serafin, il Donizetti di Leyla Gencer e … Continua a leggere

Interpreti a 78 giri, prima puntata: Amelita Galli Curci.

E cominciamo, come promesso, con Amelita Galli Curci. Non possiamo parlare di una cantante di gusto ottocentesco, perché altri soprani d’agilità come la Sembrich, la Arnoldson o la Torresella testimoniano modalità espressive assai più antiche di quelle del soprano milanese. … Continua a leggere

Demetrio e Polibio al Rof, ovvero: Lisinga, regina e guerriera.

Lunedì sera al Rof Demetrio e Polibio, vero e primo appuntamento che ha ricordato la natura della manifestazione pesarese. Nessuna perplessità da parte del pubblico relativamente ad ogni aspetto dell’allestimento, anzi, il piacere di assistere ad uno spettacolo. Piacere ed … Continua a leggere

Semiramide, da Babilonia a Bibbiano. Una tragedia trash inaugura il ROF.

Ieri sera si è inaugurata la quarantesima edizione del festival rossiniano di Pesaro. Titolo prescelto: Semiramide. Abbiamo il fondato motivo di ritenere che lo scopo, non dichiarato ma tenacemente perseguito, del ROF sia diventato quello di distruggere la drammaturgia del … Continua a leggere