Ariadne auf Naxos alla Scala

Quella scaligera è stata un’Ariadne tremenda sia per la direzione che per le voci. Soprattutto per le voci. La Stoyanova la ricordavo più solida e composta. In realtà ha la voce spezzata in due tra centri e acuti, e quel … Continua a leggere

What dreams may come: J. E. Gardiner dirige Semele alla Scala.

Sin quasi alla fine del primo atto di questa Semele si ha la sensazione di una direzione musicale poco centrata, per così dire fuori fuoco: gli eccellenti English Baroque Soloists suonano bene ma con scarsa cavata, colori insufficienti, insomma in … Continua a leggere

Manon Lescaut alla Scala, dal vivo.

Alla fine siamo andati a vedere questa Manon prima versione. Lo abbiamo fatto non certo nella inutile speranza che lo spettacolo dal vivo rivelasse valori reconditi ed arcani, irrimediabilmente sfuggiti a cagione della scadente ripresa audio e video proposta dalla … Continua a leggere

Sister radio: Manon Lescaut alla Scala

Il fatto che la Scala abbia proposto lo spartito, eseguito la sera della prima a Torino nel 1893 dovrebbe assicurare, nell’idea di chi ha pensato, patrocinato e realizzato questa proposizione, incondizionato encomio ed estasi al pubblico. Da sempre ed a … Continua a leggere

Carta bianca a Don Carlo de Vargas: La Chovanščina di Musorgskij secondo Gergiev alla Scala

La Chovanščina di Musorgskij – che quest’anno mi pare il titolo più interessante della stagione scaligera – non è certo l’opera più semplice da mettere in scena per un teatro, essendo assai esigente sia per quanto attiene al numero di … Continua a leggere

Cenerentola alla Scala: l’opinione di Andrea Nozzari

Con encomiabile buon senso il Teatro alla Scala, ha utilizzato lo storico allestimento di Ponnelle per la recente ripresa di Cenerentola. Scelta encomiabile sia per il risparmio sia per l’intramontabile bellezza nelle scene, nei costumi e nei movimenti degli attori … Continua a leggere

Teodor Currentzis e Mahler

Finalmente Teodor Currentzis! L’immaginifico direttore greco-siberiano ha fatto tappa con la sua MusicaAeterna a Milano, per un concerto – unica data italiana – tutto dedicato a Gustav Mahler: la Quarta Sinfonia e i Lieder tratta dal Knaben Wunderhorn. Di Currentzis … Continua a leggere

L’inaugurazione della Scala, Attila di Verdi.

Il pensiero di Domenico Donzelli: Chi conoscesse la cinematografia meglio di me potrebbe essere assai più dettagliato nell’indicare chi e che cosa abbia copiato Davide Livermore nella regia di questo Attila. Non può però sfuggire che, a partire dalla fucilazione … Continua a leggere

Ernani alla Scala, ossia la Gioconda.

Partiamo dalla prima edizione pirata dell’Ernani, 1903, Metropolitan, sotto la guida di Luigi Mancinelli. I famosi cilindri Mapleson conservano un breve lacerto del finale del terzo atto, dove Luigi Mancinelli rispetta tutte le indicazioni dinamiche e agogiche di Verdi ed … Continua a leggere

Il Fidelio di Chung

Fidelio torna alla Scala. Torna nella discussa, ma efficace produzione di Deborah Warner che già inaugurò la stagione 2014/15 con la bacchetta più svogliata che mai dell’allora “Maestro scaligero” Daniel Barenboim. Torna in una serata particolare: dedicata a Vittore Veneziani … Continua a leggere