Lodi sperticate.

Questa volta è un obbligo parlare, non un otium, ma un negotium. È uscita una recensione di Elvio Giudici sul Trovatore areniano dove si sono esibiti i coniugi Netrebko. Strepitosi, unici ed inarrivabili, prestazione di levatura storica che mai gli … Continua a leggere

I Masnadieri in Scala: trionfo di routine

Ogni sovrintendenza e direzione artistica ha le sue passioni culturali o culturalizzanti. La precedente, gestita dal signor Lissner ignorante dell’esistenza di Wally, si era proposta di implementare il livello culturale, spocchiosamente giudicato basso, del pubblico scaligero con massicce dosi di … Continua a leggere

Il primo Verdi prima della sua resurrezione: I Due Foscari.

Le recite di Attila son terminate il 5 gennaio. Prosegue secondo l’ordine cronologico della produzione, invece, il viaggio del Corriere nelle esecuzioni verdiane degli anni in cui il primo Verdi continuava ad essere considerato il primo Verdi con il significante … Continua a leggere

Stinchelli, Rigoletto e la filologia.

Il melomane in generale, e quello italiano in particolare, di musica e di filologia non capisce un cazzo. L’ennesima conferma a tale regola aurea, viene da talune considerazioni lette a margine del Rigoletto che ha inaugurato l’Opera di Roma. Enrico … Continua a leggere

La settimana di Attila: settima puntata.

Con l’ultima puntata della settimana di Attila abbiamo pensato di proporre alcuni interpreti, vuoi in un caso due assenti nelle precedenti puntate, pur presenti nella prima e più conosciuta incisione ufficiale dell’opera, unitamente ad altri che mai hanno affrontato l’opera … Continua a leggere

La settimana di Attila: sesta puntata SAMUEL RAMEY

Negli anni ’90 una volta esaurita o ridimensionata la frequentazione del repertorio rossiniano e belcantistico Samuel Ramey frequentò molto il repertorio verdiano. I risultati furono alterni e talora censurati perché se da un lato si ammirava lo splendore dell’emissione e … Continua a leggere

La settimana di Attila: quinta puntata

Mentre la preparazione mediatica all’Attila del 7 dicembre prosegue con le cronache pseudomondane della “primina” dedicata agli under 30, nel nostro percorso di avvicinamento alla première ambrosiana è il turno dell’edizione areniana del 1985, notevole soprattutto per lo spettacolo grandioso … Continua a leggere

La settimana di Attila: quarta puntata

Giuseppe Patanè, figlio di Franco Patanè, era direttore talvolta discontinuo e non sempre capace di fare centro. Eppure talune direzioni verdiane del maestro sono punti di riferimento nella tradizione italiana con grande rispetto del canto non già per accondiscendere ai … Continua a leggere

La settimana di Attila, seconda puntata.

Lungi dal potersi considerare di riferimento, l’edizione fiorentina del 1962 costituisce un esempio di realizzazione decorosissima del titolo e, con riferimento al soprano, anche qualcosa di più. La direzione di Bruno Bartoletti non brillerà per inventiva o eleganza, ma restituisce … Continua a leggere

La settimana di Attila, prima puntata.

Il 12 settembre 1951 nella fantasmagorica stagione del cinquantenario della morte di Verdi la RAI propose Attila, che era un titolo davvero desueto e del quale qualche raro cultore dei 78 giri poteva conoscere il terzetto “Te sol quest’anima”, che … Continua a leggere

Il primo Verdi prima della sua resurrezione: I lombardi alla prima Crociata

Prosegue con i Lombardi della Rai 1951 (il famoso anno del cinquantenario della morte di Verdi) il nostro piccolo excursus nelle esecuzioni verdiane anteriori la cosiddetta Verdi renaissance. I Lombardi sono famosi per il coro “dei Lombardi miseri ed assetati” … Continua a leggere