IL PIRATA: servi e padroni.

Questa domenica avrebbe dovuto essere dedicata agli ascolti cosiddetti irrinunciabili, quelli che ciascun melomane appassionato o anche in odore di professionismo non può e non deve non conoscere. Purtroppo altro urge: ossia l’ultima puntata delle riflessioni sull’infausto Pirata scaligero. Questa … Continua a leggere

IL PIRATA: le ragioni di un T(ri)ONFO

Sabato sera con circa cinquecento posti invenduti ha avuto luogo l’ultima rappresentazione de “Il pirata”. È stata una produzione criticata sin dal benevolo pubblico della generale,fischiata costantemente le prime quattro sere ad onta delle apparizioni del sovrintendente sul palcoscenico a … Continua a leggere

IL PIRATA: naufragio alla Scala.

Nel 1992 el sciur Pereira offrì al pubblico elvetico Il pirata di Bellini, cantato da Salvatore Fisichella e Mara Zampieri; il primo celebre per cantare a squarciagola, la seconda per sfilze di suoni stonati e fissi. Erano ovviamente edizioni del … Continua a leggere

I dadi e la cioccolata di Varese e Como, ossia come si distrugge la Scala

Una volta, quando ero bambino e si andava in Svizzera a comperare dadi e cioccolata (e chi aveva disponibilità economiche e paura del blocco comunista a lasciare qualche obolo alle banche di Lugano) per indicare cioccolata e dadi di seconda … Continua a leggere

Don Pasquale alla Scala: Donzelli ed il guardiano

La recita di don Pasquale di mercoledi 11 è iniziata non con la splendida ouverture, ma con l’apparizione tipo il Tonio dei Pagliacci di Pereira, che cerca sempre la captatio benevolentiae dei presenti. E dopo aver fatto lo spiritoso, dicendo … Continua a leggere

Un Freischutz biedermeier alla Scala

Nell’assistere all’ultima recita del Freischutz scaligero diretto dal maestro Chung, in una “Scala aperta” che, stando al pubblico che occupava i palchi, pareva un teatro dell’Asia centrale, non ho potuto fare a meno di pensare al pungente Stendhal, quando, nella … Continua a leggere

Celebrazioni Callas: il contributo della Scala

E così l’altra sera la Scala ha celebrato il rito di suffragio della Callas con le presenza di pochi sopravvissuti di quella stagione del melodramma italiano. E’ stata un celebrazione nell’attuale stile Scala anche perché del periclitante italiano di Pereira, … Continua a leggere

Bolena alla Scala: c’era una volta l’opera seconda stazione

Proporre Anna Bolena in un teatro si giustifica solo in presenza di una grande primadonna in grado di reggere la parte onerosa sia sotto il profilo vocale che interpretativo, predisposta da Donizetti per Giuditta Pasta, che nel  1830, divenuta una … Continua a leggere