“Ho con me l’inferno mio”: Orfeo ed Euridice all’Opera di Roma

L’Orfeo gluckiano torna sulla scena del teatro capitolino dopo un’assenza di quasi settant’anni (l’ultima volta era stato proposto nel marzo del 1951, protagoniste Ebe Stignani ed Elena Rizzieri sotto la bacchetta di Vittorio Gui) e, verosimilmente per la prima volta, … Continua a leggere

Cenerentola alla Scala: l’opinione di Andrea Nozzari

Con encomiabile buon senso il Teatro alla Scala, ha utilizzato lo storico allestimento di Ponnelle per la recente ripresa di Cenerentola. Scelta encomiabile sia per il risparmio sia per l’intramontabile bellezza nelle scene, nei costumi e nei movimenti degli attori … Continua a leggere

Sorella radio: Anna Bolena all’Opera di Roma.

Anna Bolena è diventata opera di repertorio al pari e forse più di Bohème o Trovatore. E per di più con l’abitudine non rara di eseguirla integralmente. Abitudine che un tempo mi sembrava dovere e che, invece, oggi spesso trovo … Continua a leggere

Adriana al Met

E finalmente siamo arrivati alle riflessioni sulla ripresa al Met, che ha molto impegnato i fans dell’opera in questo periodo. L’opera è stata pensata perché c’è la diva. Alcune divine, capitanate da Maria Callas, ricusarono il personaggio, sul presupposto che … Continua a leggere

Il primo Verdi prima della sua resurrezione: I Due Foscari.

Le recite di Attila son terminate il 5 gennaio. Prosegue secondo l’ordine cronologico della produzione, invece, il viaggio del Corriere nelle esecuzioni verdiane degli anni in cui il primo Verdi continuava ad essere considerato il primo Verdi con il significante … Continua a leggere

Festival Donizetti: Elisabetta al castello di Kenilworth

Il corriere della Grisi non poteva mancare la ripresa di Elisabetta al castello di Kenilworth, proposta lo scorso novembre. Ed ancor più doveva recensire lo spettacolo per i suoi lettori. Alcuni di noi, ormai stagionati ascoltatori assistettero nel 1989 al … Continua a leggere

Don Giovanni a Bologna: il dissoluto svanito.

Il ritorno di Don Giovanni (dopo un’assenza di oltre un lustro) nella sala del Bibbiena segna la fine dell’incarico di Michele Mariotti quale responsabile musicale del teatro bolognese. Difficile, dunque, resistere alla tentazione di vedere nella produzione il culmine e … Continua a leggere

Stinchelli, Rigoletto e la filologia.

Il melomane in generale, e quello italiano in particolare, di musica e di filologia non capisce un cazzo. L’ennesima conferma a tale regola aurea, viene da talune considerazioni lette a margine del Rigoletto che ha inaugurato l’Opera di Roma. Enrico … Continua a leggere