Aida a Bologna: il resto di niente.

I nostri detrattori ci accusano di non andare abbastanza spesso a teatro. Stavolta però sono andato a sentire questa Aida e, francamente, avrei fatto meglio a risparmiarmela (e a risparmiare a chi legge il tedio della cronaca). Non siamo (checché … Continua a leggere

Interpretazioni comparate: la forza della tradizione

In questi giorni dopo la radiotrasmissione della Norma partenopea si è aperta o forse innovata una mai spenta polemica circa la tradizione esecutiva dell’opera con relativi sostenitori e detrattori. Nel video proposto, con la direzione di Franco Capuana si scontrano … Continua a leggere

Inaugurazione a Torino: un’Aida da obliare

Quello dell’Aida, che ha inaugurato la stagione taurinese il 14 ottobre u.s. e che la Rai ha trasmesso il sabato successivo, per il semplice motivo che “ubi major minor cessat” ossia se c’è uno spettacolo scaligero quello ha la precedenza … Continua a leggere

Il mese verdiano III^ : ma i soprani a 78 giri interpretavano?

Sempre con Aida e sempre in area slava proseguiamo la proposta di indagine circa le qualità vocali ed interpretative dei soprani del 78 giri alle prese con Verdi. Qui nel caso di Natalia Ermolenko (in compagnia del marito David Yuzhin) … Continua a leggere

Notizie da Vienna: AIDA

Philippe Auguin | Dirigent Luciana D`Intino | Amneris Sondra Radvanovsky | Aida Jorge de Leon | Radames Franco Vassallo | Amonasro Ryan Speedo Green | König Sorin Coliban | Ramfis Jinxu Xiahou | Bote Olga Bezsmertna | Priesterin   The only plausible reason to go and see this Aida was Sondra Radvanovsky. After Amelia … Continua a leggere

Un’Aida da sottoScala. Si, questo è un paese per vecchi.

Si fatica anche a redigere un sintetico resoconto dopo una serata tanto pesante, noiosa quanto inutile, talora perfino imbarazzante, come è stata l’Aida cui ho assistito ieri sera. Resoconto doveroso perché siamo stati tra il pubblico dello spettacolo magro di … Continua a leggere

Il mese del tenore verdiano XXVIII: Franz Volker (1899-1965) in Aida.

Coloro che parlano, e regolarmente straparlano, di inevitabile e anzi necessaria divisione di carriere e soprattutto tecniche vocali fra ruoli verdiani (o genericamente “all’italiana”) e wagneriani (o in senso lato “alla tedesca”) dovrebbero riflettere sugli sviluppi della carriera di Franz … Continua a leggere